Bond age: subordinato è bello solo se consapevole

Tempo stimato di lettura: 2 minuti

Parlo di obbligazioni, ovviamente. In questo bailamme legato al salvataggio delle 4 banchette italiane, ne fa le spese una parte delle obbligazioni che rappresentano una parte importante nella struttura del capitale.

Le subordinate, come dice appunto il nome, si trovano in mezzo alla struttura del capitale di una banca, i cui estremi sono i comodi depositi e le agitate azioni. Largo circa, sappiamo tutti (forse non proprio tutti) che i depositi sono quasi a rischio zero  e le azioni a rischio massimo. Come nelle vecchie mappe dell’impero romano, le aree sconosciute sono identificate con un semplice hic sunt leones.

Ecco, negli assets delle banche ci stanno i leoni: ibridi, subordinati e debito bancario, sono una terra sconosciuta ma la cui lettura può essere semplificata dallo schema grafico seguente:

capitalstructurebank

  • La freccia a sinistra descrive la strada della priorità dei soddisfacimento dei creditori della banca in caso siano applicate delle procedure di risoluzione (bail-in, ristrutturazione o fallimento).
  • La freccia a destra descrive con che priorità viene richiesta una partecipazione alle perdite della banca.

Avendo ben presente questa struttura del capitale, è possibile assegnare ad ogni investimento un diverso rischio in funzione della distanza nell’intervallo depositi-azioni. Ovviamente il profilo di rischio che si trova non è un numero assoluto, ma dipende da una serie di fattori, tra cui il nome dell’emittente, il rischio di credito proprio dell’istituto bancario e non del singolo strumento.

Nel seguente grafico le curve di credito della prima banca italiana. Il primo grafico è il debito Senior, il secondo il Subordinato.

intesa

Come vedete nel primo grafico la durata della scadenza ha un peso sul rendimento e inoltre i punti in basso rappresentano la curva virtuale, super Senior, del debito perchè collateralizzato (Covered)

Nel grafico in basso la curva dei subordinati. Due i commenti:

  1. il livello dello spread dei subordinati è notevolmente più alto rispetto al debito più sicuro. Per esempio: un 7 anni Covered ha 0.3% di spread, Senior 1.4%, Subordinato 3.0%.
  2. la curva arancione è piatta perchè il rischio di credito dello strumento domina sia il rischio dell’emittente sia il rischio di tasso di interesse;

Il prezzo (vale a dire il rendimento del titolo) è quindi espressione della preferenza per il rischio del mercato. Il prezzo deve essere il primo fattore di allarme del rischio che si compra all’interno dell’universo considerato.

Attenzione: non è per nulla peregrina l’ipotesi per cui il debito Senior di una banca “in cattive acque” sia più rischioso di un titolo di debito Junior (subordinato) di una banca definita “campione nazionale”. Ma questa è un’altra storia.

Per concludere, la trasparenza su ciò che ci viene proposto deve essere un diritto, ma è nostro dovere essere a conoscenza di ciò che compriamo. Vietare per legge l’uso delle obbligazioni subordinate è l’ammissione di fallimento del “regolatore”: il diavolo non sta nello strumento (che siano derivati o che siano subordinati), ma in chi lo usa o vende impropriamente. La conoscenza, l’informazione è la migliore arma di difesa del proprio risparmio, del suo valore presente e futuro. Non bisogna mai inoltrarsi in un territorio inesplorato senza sapere a cui si va incontro.

Dobbiamo essere sempre consapevoli dei rischi se vogliamo trarne giovamento. E vi assicuro che noi di BondAge lo sappiamo benissimo.

Siete pronti al #Bondage?

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Wealth/Asset manager. Ha sposato la causa dei bond ed è ossessionato dalle banche centrali.
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One thought on “Bond age: subordinato è bello solo se consapevole

  1. サーファー il said:

    Per una struttura finanziaria[*] efficiente, le Aziende (come tali sono anche quelle di Credito: ossia, le Banche!) e le stesse Società [quotate – sui vari listini borsistici dell’intero Globo Terrestre (almeno o PER FORTUNA!) e non solo dell’Italietta dei pecoroni da operetta -, ma/e non solo che siano “a listino”, poi o comunque], devono scegliere attentamente le fonti di finanziamento più adatte alla Loro struttura ed al relativo segmento di mercato/i e quindi individuare gli Investitori o i Finanziatori più idonei – alle Loro strategie (e/o possibilità – gergalmente o popolinatamente scrivendo, per far capire anche chi non ha cognizione di causa di/del nulla).

    Eliminare una (sola) fonte di approvvigionamento – come sono, anche o soprattutto, attualmente le obbligazioni subordinate – significa fare saltare non solo il piatto del funding, ma anche l’intero Sistema economico e le relative funzioni (“coordinate”) esercitate – dal e nel Sistema finanziario.

    Gli “strillatori” – ed in particolar modo, i vari “opinion-makers”: tutti ormai assortiti come dei cioccolatini fondenti – sui “subordinati”, stanno di-mostrando per intero la Loro proverbiale ignoranza – (SIA) intellettiva (CHE) professionale (“tecnica”).

    La cosa che fa più “specie” – darwinianamente scrivendo e pensando il relativo sottinteso – è che tra Costoro (i cd. “cioccolatai del fondente”), Vi sono ANCHE Addetti/e ai lavori – ritenuti “qualificati” – e/o Professori/Professoresse Universitari/e – ritenuti/e “preparati/e”.

    In entrambi i casi, si tratta di mere braccia rubate all’agricoltura ed alla relativa zappa – con cervelli da galli e di capre.

    l- – – – –

    [*] Definisce l’assetto patrimoniale di un’Azienda e/o Società e la relativa capacità della stessa di mantenere un equilibrio fra i flussi monetari in entrata e quelli in uscita.

    Essa prevede – mediamente – una prevalenza nell’utilizzo del capitale di terzi (l’indebitamento bancario) rispetto al capitale proprio (l’aumento di capitale).

    È poi l’indicatore di struttura finanziaria volto a cogliere il peso relativo del capitale di rischio e dei mezzi di terzi nel passivo delle Aziende e/o delle Società.

    È costituito, infine, dal rapporto tra i debiti finanziari (a breve, a medio e a lungo termine) ed il capitale azionario.

    – – – – -l

    Surfer [Ho postato, in basso, anche la struttura del Sistema economico e le coordinate del funding – attualmente esistenti sul Pianeta Terra; infatti, i “cioccolatai del fondente” sono arrivati a confondere anche l’ABC dell’Economia e della Finanza. POVERA ITALIA: calcata sempre più ANCHE da quadrupedi inventori]

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