J.M. Keynes, le banche e il ciclo economico

J.M. Keynes, le banche e il ciclo economico

Rileggere vecchi brani è sempre buona cosa: tornando con occhi nuovi su vecchi argomenti si scopre spesso quanto male si giudicavano assimilati e digeriti: in alcune occasioni presentano sfaccettature nuove e ricche che aprono a... Continua »
Tobin-Keynes, la faccenda si complica: NO PANIC

Tobin-Keynes, la faccenda si complica: NO PANIC

James Tobin rimase tutta la vita keynesiano, e sempre costruttivamente critico: le sue meditazioni sugli aspetti microeconomici della domanda di moneta gli consentirono di migliorare l’impostazione originale keynesiana, e lo portarono anche oltre. Quello che... Continua »
Lo sterco del demonio trova spazio nel pantheon

Lo sterco del demonio trova spazio nel pantheon

Keynes aveva gettato molto più di un sasso nello stagno delle teorie monetarie, e le increspature sull’acqua non accennavano a quietarsi. La funzione di domanda classica, quella quantitativa basata principalmente su reddito e/o transazioni, era... Continua »
Due personaggi in cerca di ispirazione

Due personaggi in cerca di ispirazione

Arriva sempre un momento in cui la misconosciuta ricerca innovativa riesce a compiere il definitivo balzo verso gli onori. Per le moderne teorie della finanza questo salto avvenne grazie a due personaggi che ci vorrebbe... Continua »
Keep calm and use capm. O no?

Keep calm and use capm. O no?

Un filo del destino molto simile sembra legare le storie che abbiamo raccontato finora: né Bachelier né Markowitz né Fama esposero teorie che godettero di immediati onori. Stessa sorte subì anche W. Sharpe, il padre... Continua »
Andate e diversificatevi. Se ci riuscite..

Andate e diversificatevi. Se ci riuscite..

L’infanzia e la gioventù di Harry Markowitz, il padre della teoria moderna del portafoglio, non sono in grado di spiegarci come questo futuro novel fu attratto dalla economia. Nacque a Chicago dove crebbe nei sfortunati... Continua »
Cowles e l’ignoranza asimmetrica

Cowles e l’ignoranza asimmetrica

Le mie merci non sono affidate ad una nave sola e a un viaggio solo, Nè il mio patrimonio dipende soltanto dalla fortuna di quest’anno; Non sono, vi ripeto, i miei affari a rattristarmi. Non... Continua »
Sogni e incubi econometrici

Sogni e incubi econometrici

Quando Haveelmo e Ragnar Frisch “crearono” l’econometria, a partire dagli anni 30, si riteneva che questa scienza potesse aiutare l’economista in tre aree: la scoperta di modelli teorici (risolvendo così un problema lasciato aperto dal... Continua »
L’economia è una scienza?

L’economia è una scienza?

Che l’economia non sia un scienza sperimentale in senso stretto è noto da oltre 200 anni. Non è possibile fare esperimenti “in vitro” tanto per vedere come reagirebbe l’economia se si variassero certi parametri invece... Continua »
Homo Oeconomicus vs Homo Politicus: 2 fisso

Homo Oeconomicus vs Homo Politicus: 2 fisso

La volta scorsa avevamo visto come gli studi di Phillips, rimaneggiati da Samuelson e Solow, avessero fornito ai teorici del MIT un’arma potentissima, apparentemente graziosa e teoricamente sgraziata, per le loro ricette di demand management.... Continua »
Ma che belle curve!

Ma che belle curve!

I primi economisti, da J.S.Mill a D.Hume fino ai c.d.”marginalisti”, godevano di un rispetto notevole, benchè non fossero economisti nel senso moderno del termine: erano uomini altolocati, brillanti e intelligenti che vedevano l’economia come una... Continua »