Congiuntura: chiudiamo in bellezza il 2014

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Nell’ultima “congiuntura” 2014 mi limito ad un resoconto attraverso un grafico delle sorprese economiche dell’ultimo semestre: in area Euro, solo la Francia ha avuto una crescita migliore del previsto, mentre la Germania, soprattuto a causa della questione Russia-Ucraina, ha subito un rallentamento più marcato del previsto.

22. Congiuntura

L’italia invece la crescita è rimasta una promessa: da due anni si aspetta l’abbandono della fase della recessione, e invece è proprio la recessione che non ci vuole lasciare.  La ripresa, seppur modesta, di alcuni indicatori consente un maggiore ottimismo solo riguardo allo scenario di crescita tedesca. In Italia invece il calo del prezzo del petrolio invece dovrebbe liberare delle risorse per le famiglie, ma difficilmente rappresenterà uno stimolo per gli investimenti, il vero fattore mancante della ripresa domestica.

Congiuntura torna il 2 gennaio 2015. Un augurio inclinato (e oggi un po’ brillo) a tutti voi.

 

 

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Wealth/Asset manager. Ha sposato la causa dei bond ed è ossessionato dalle banche centrali.
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