Il mercato ha sempre ragione?

mercati efficienti

Il mercato ha sempre ragione?

O siccome è fatto di persone che hanno condizionamenti e carenze finisce per accogliere questi elementi e trasformarli in errori di valutazione?
Considerando quanto accaduto negli anni recenti osserviamo un panorama mutato: la tecnologia ha migliorato l’efficacia della pubblicità, grazie agli studi comportamentali, e sui costi pubblicitari si reggeva il giornalismo; accoppiato con l’ascesa dei social media come fonte alternativa di informazioni, lo scenario modificato ha portato una minor qualità dell’informazione e alla disinformazione deliberata.

Rumor, pettegolezzi e “meme” trasmessi attraverso forme alternative di media sono diventati lo strumento più comune per veicolare messaggi e generare comportamenti di massa.
Questo si è riflesso tanto sulla politica (l’ascesa di politiche populiste) quanto sui mercati (vedi alla voce “meme stock”), provocando una rilevante dispersione di risultati sui mercati finanziari.

Dispersione è un termine statistico che descrive la dimensione della distribuzione dei valori previsti per una particolare variabile e può essere misurata da diverse statistiche, come la varianza e la deviazione standard. In finanza e negli investimenti, la dispersione di solito si riferisce alla gamma di possibili rendimenti di un investimento. Può anche essere usata per misurare il rischio inerente a un particolare titolo o portafoglio di investimento.

Quindi abbiamo maggiore asimmetria informativa (distorsione dell’informazione durante il tragitto) e anche maggiore profittabilità dall’effettuare scelte attive (per effetto della maggior dispersione), proprio mentre la diffusione degli strumenti passivi (ETF) si fa mainstream.

Questo da una parte valorizza meglio chi fa il mio mestiere, ma dall’altra apre a scenari più abrasivi su disuguaglianze e polarizzazione sociale e politica.
Difficile trarre delle conclusioni definitive su questo, ma proviamo ad allargare l’orizzonte del ragionamento:

Per molti, potersi affidare è una liberazione dalle Responsabilità che derivano dalla Libertà. Essere liberi talvolta mette nel panico. Le dittature sorgono proprio sulla pulsione di sicurezza in cambio di libertà che talvolta pervade i popoli, disposti a consegnarsi a regimi oppressivi perché limitando le libertà si riducono le incognite. Anche negli investimenti, affidarsi ad un professionista è una scelta responsabile, ma se effettuata “per non dover comprendere” non va bene.

Perché la Felicità è poter vivere le proprie pulsioni, il che rende necessario scoprire la propria identità, pertanto la Libertà va preservata al massimo. E l’unico modo per essere liberi è accettarne le responsabilità, tra cui quella di sapere, comprendere, interessarsi. Non smettere mai di imparare.

Per quanto la tecnologia possa forse averlo reso più difficile e/o faticoso di un tempo, ricordiamoci di perseguire… la Felicità in quello che scegliamo.

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Pubblicato da L'Alieno Gentile

Precedentemente conosciuto con il nickname Bimbo Alieno, L'Alieno Gentile è un operatore finanziario dal 1998; ha collaborato con diverse banche italiane ed estere. Contributor OCSE nel 2012, oggi è Global Strategist per l'asset management di una banca italiana.

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