La Svizzera e l’aurea certezza dietro la stampante

Tempo stimato di lettura: 2 minuti

Un ritorno al passato: in epoca di fiat money ecco che qualcuno medita il ritorno ad un parziale “gold standard” per evitare il quantitative easing stile FED.

Tra i vari referendum di cui si sente parlare (oltre a quelli indipendentisti) ce n’è uno che rischia di diventare drammaticamente importante ma che al momento è ancora sottovalutato. Ed è un referendum che verrà fatto a due passi da noi, in Svizzera. A stuzzicarmi l’interesse furono un paio di articoli apparsi sul WSJ e sul FT una settimana fa circa.
Un referendum anomalo ed unico nel suo genere che ha come oggetto la banca centrale svizzera (SNB), l’oro che detiene e la sua politica monetaria.
Infatti i proponenti hanno tre obiettivi veramente singolari ma di grande importanza:

1) rimpatrio di tutto l’oro detenuto come riserva che oggi si trova al di fuori del territorio svizzero (vale a dire circa un 50% del totale). Questo punto non ha grandi ripercussioni sui mercati, se non conseguenze di tipo logistico)

2) il divieto per la Banca Centrale Svizzera (SNB) di vendere ORO in futuro

3) un parziale ritorno al “gold standard”. Si, avete capito bene. La banca centrale SNB dovrà detenere in oro almeno il 20% degli attivi. Se quindi verrà stampata una banconota da 100 CHF, dovranno essere anche acquistati 20CHF di oro. Non è un gold stantard in tutto e per tutto ma nella logica si avvicina molto.

Prima di parlare delle eventuali ripercussioni sul mercato, devo spiegarvi qual è il vero obiettivo del referendum e perché “suona” veramente da “bastian contrario”.
I proponenti il referendum vogliono evitare che la SNB possa fare quello che ha fatto la FED, ovvero il quantitative easing scriteriato, senza avere una contropartita in asset reali. E nello stesso tempo vogliono garantire al CHF quella solidità unica ed ormai rara, al fine di dagli forza e mantenere i prezzi stabili.
Quindi requisiti di SOLIDITA’ e STABILITA’.
Mamma mia, sembrano marziani e sono a due passi da noi!

Gli effetti sui mercati e sul bilancio della SNB

SNB-balance-sheet-bilancio

Nel caso in cui dovessero vincere i SI, stiamo all’erta perché potrebbe succedere un pandemonio…
Una tempesta sul mercato valutario innanzitutto. Infatti la SNB, per mettere uno sbarramento al rischio di rafforzamento del CHF a 1.20 contro EUR, era stata costretta ad ampliare molto il suo bilancio comprando tanta valuta straniera.
Se passa il referendum, come detto, la SNB dovrebbe comprare oro per almeno il 20% dell’attivo in bilancio. Con i dati attuali di cui disponiamo significherebbe dover comprare nei prossimi 5 anni un qualcosa come circa 1.780 tonnellate di ORO, vale a dire il 70% dell’intera produzione mondiale annua.
Provate a immaginare cosa potrebbe significare e quanto rischia di essere destabilizzante.
Inutile dire che questa ipotesi sarebbe da scartare di default, e quindi resta la seconda alternativa: ovvero diminuire il bilancio della SNB.

snb-balance-sheet-vs-GDP

Ma a quel punto salta fuori un altro problema: la SNB non comprerà più tutto quell’oro ma le vendite di valute costringeranno a mettere a dura prova area 1.20 del Franco Svizzero contro Euro.
Morale: ritrovarsi un cross EUR-CHF ben al di sotto di quota 1.20 sarebbe più che normale.

EURCHF-cross-forexE comunque, malgrado le sonore vendite, la SNB dovrebbe sempre e comunque comprare tanto oro, non 1.780 tonnellate ma pur sempre il 20% degli attivi.
Oggi il bilancio della SNB vale circa 500 miliardi di CHF. Lo dimezzeranno? Vorrà sempre dire che si dovrà comprare 50 miliardi di CHF in oro.

Quindi, se il referendum passa, comunque vada, sul mercato valutario e dei preziosi ne vedremo delle belle… E’ inevitabile.

snb-gold-reserve-projection

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Danilo DT

Danilo Rambaudi, alias Dream Theater, è un operatore finanziario dal 1995. Asset Allocation Manager, collabora con istituzioni finanziarie e siti finanziari italiani e non, nell'ambito dell'analisi e della ricerca. Analista tecnico, ma anche padre e marito (e a volte se ne dimentica).
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9 commenti su “La Svizzera e l’aurea certezza dietro la stampante

  1. …e vedendo quanto è successo oggi con gli amici dell’Abenomics in Giappone, abbiamo di fronte le due perfette opposte correndi di pensiero.
    La BOJ e la SNB.
    Chi la vincerà? Io nel mio piccolo credo di avere le idee molto chiare a proposito… E credo anche voi…Reference

    • Franco Grassi il said:

      C’e’ anche l’ipotesi che finalmente, come conseguenza del referendum, l’oro incorporera’ nel suo prezzo, tutta l’espansione monetaria di questi insulsi anni, ed arrivi i 4 balzi come dice Jim Rickards a 7000.

      In tal caso, forse il Franco Svizzero sarebbe quasi fully backed up.

      Rimane il problema del reimpatrio, e visto come e’ andata ai tedeschi, non sarei tranquillo se fossi svizzero

  2. gab_rocchi il said:

    Corretto, ma il vero ostacolo dovrebbe essere la necessita’ di avere la maggioranza dei voti dei Cantoni (via Barclays: …”even if the initiative achieved a popular majority, it also would need to be passed by a majority of Swiss Cantons. Given that the SNB and the Federal government are actively opposed to the constitutional amendment, the second step may be an insurmountable barrier”.
    La determinazione nell’influenzare i Cantoni -che normalmente votano in accordo con le decisioni popolari- da parte di Banca Centrale e Governo dovrebbe essere forte…

  3. oh ragazzi capitate a fagiolo. Mi sono intrattenuto proprio in relazione a questo argomento in questi giorni ed avrei un paio di domande da rivolgere anche a voi .

    La prima , quella che davvero mi salta immediatamente davanti è l’uso (se pur svizzero) di uno strumento come il referendum per una decisione di tal fatta. Possibile che lo svizzero medio sia così acculturato da poter dare un giudizio così tecnico.? Oppure anche qui i mass media giocheranno il loro ruolo di persuasori occulti?

    La seconda
    Acquistare oro con franchi (perchè anche se in $, di questo si tratta) vorrebbe dire svalutare comunque il franco. Offro cartamoneta in quantità contro un’altra moneta che si rafforza indebolendo la mia . Questo otterrebbe il duplice scopo i contenere il cambi nel rapporto voluto,( la confindustria svizzera ringrazierebbe cit BA 🙂 ) accaparrandosi però un bene reale e prezioso come l’oro. Potrebbe essere geniale.Non so se il mio ragionamento regge o fa acqua da qualche parte E prima di leggere il buon DT non mi era chiaro quanto 1500 e passa tonnellate incidessero nelle normali transazioni di mercato . Adesso che lo so…mi viene un …APPERO’ !!!! 🙂

    • A parte il fatto che nutro forti dubbi su un possibile esito positivo del referendum, ma questa è una miserrima opinione personale di valore prossimo a zero, credo che -nel caso di un voto positivo, il tema sia la necessità di ridurre gli attivi, non quella di comprare oro. Soprattutto perché tutto quell’oro praticamente non c’è sul mercato. Quindi il voto, sostanzialmente sarà: volete cancellare con un colpo di spugna la politica monetaria lentamente costruita in questi anni? Vediamo che risposta daranno i cittadini svizzeri.

      • Sono d’accordo con Andrea. Se passa il referendum e quindi ci ritroviamo con un ritorno parziale al gold standard, la SBN abbasserà gli attivi proprio per evitare di comprare tantissimo oro. Il che dovrà essere fatto in modo molto progressivo altrimenti area 1.20 non verrà mantenuta. A questo punto però bisogna pensare a come si muoverà la speculazione.
        Morale: magari non compreranno tantissimo oro ma ne dovranno comprare e, sopratutto, difficilmente verrà mantenuta area 1.20 (quindi potenziale rivalutazione del CHF). Ma sono solo opinioni personali, of course…
        Poi ovviamente, per creare ulteriore caos, la SNB potrebbe anche utilizzare le valute che detiene (straniere) per comprare oro (e non pagarlo in CHF). Così facendo diminuisce anche il bilancio.
        E quali saranno gli effetti sui cambi?
        Mamma mia…è venerdi sera, ho già addosso il costume da fantasma…sono già disconnesso…

  4. spieghereste per favore ad un povero tapino il concetto di abbassare gli attivi all’atto pratico ? Io ero rimasto a quelli del colesterolo 🙂

  5. Nel senso che se abbassare gli attivi vuol dire una contrazione del credito non riesco ad immaginare che tipo di riflesso si abbia sui cambi .Oh ..non sbuffate eh ? Lo sapete che sono un misero venditore di stracci ! 🙂

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