Blocco delle chiamate, da questa data lo smartphone sarà sotto controllo | Pronte misure rigidissime e multe fino a 1 milione di euro
Blocco delle telefonate, da quando è previsto - pianoinclinato.it (foto Pexels)
I clienti delle compagnie telefoniche sottoposti a rigidi controlli: si punta a bloccare tutte le chiamate in entrate. Segnatevi questa data.
Lo smartphone è lo strumento più utilizzato al mondo: esso viene impiegato per mandare e-mail, messaggi, usare app per qualunque tipo di servizio o necessità, ma anche e soprattutto per fare e ricevere telefonate.
L’avvento della rete ha modificato radicalmente l’uso abituale che si fa di questo strumento, rendendolo utile non solo per il tempo libero o per i contatti veloci, ma anche per risolvere questioni lavorative o finanziarie.
Almeno il 99% della popolazione ne possiede uno e chiunque lo usi soprattutto per fare o ricevere telefonate deve immediatamente appuntare questa data sul calendario.
A partire da questo momento, verranno avviati dei rigidi protocolli che bloccheranno tutte le chiamate in entrata: tutto quello che c’è da sapere e chi verrà coinvolto in questa decisione.
Telefonate bloccate: cosa succede da questo momento
Negli ultimi anni sono sempre di più i consumatori che lamentano la ricezione di telefonate invasive, con un aumento spropositato di truffe telefoniche che avvengono sia per via vocale che tramite app di messagistica. Si tratta spesso di numeri fittizi che, tramite tecnologie avanzate, sembrano provenire proprio dall’Italia con il prefisso +39. Ad oggi, sono numerosissime le persone che denunciano di essere state vittime di truffe telefoniche: basti pensare che il 97% delle chiamate provenienti da ipotetici fornitori di energie risulta essere, in realtà, un raggiro.
In seguito all’aumento del telemarketing aggressivo e alla poca utilità riscontrata con l’introduzione del Registro delle opposizioni, l’Agcom ha deciso di intervenire con un procedimento molto più rigido che mira a risolvere il problema dalla radice. Seguendo un rigido protocollo che verrà messo in atto il prossimo 19 agosto, verranno bloccate tutte le chiamate che risultano arrivare dall’estero ma presenteranno il prefisso italiano +39. La tecnica dello spoofing, usata per impersonare qualcun altro o qualcosa con l’obiettivo di ingannare la vittima e ottenere accesso a informazioni, sistemi o risorse, ha le ore contate.

Protocollo rigido per le compagnie telefoniche
Per la prima volta, non saranno gli utenti a dover richiedere di essere esonerati dalla ricezione di telefonate invasive, ma verranno coinvolti direttamente gli operatori di rete, obbligati a bloccare le telefonate sospette prima ancora che queste possano raggiungere il destinatario. Coloro che non si allineeranno entro i tempi previsti, rischiano sanzioni fino a 1 milione di euro.
A partire dal prossimo 19 novembre, invece, si procederà con un secondo blocco delle telefonate: se il primo riguarderà i numeri fissi, il secondo step si concentrerà su quelli mobili. In questo caso, gli operatori saranno chiamati ad effettuare controlli incrociati con sistemi di roaming per stabilire se la chiamata proviene effettivamente dall’estero. In caso di dubbio, sarà neutralizzata.
