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Congiuntura: il lavoro, dove c’è

La prima congiuntura del mese è dedicata al mercato del lavoro USA. Ancora un calo della disoccupazione; una lunga corsa che non sembra terminata in area 6%. Fin dove potrebbe arrivare?

Diamo uno sguardo alle due principali componenti della dinamica del mercato del lavoro: posti di lavoro disponibili e annunci di licenziamenti.

11. Congiuntura

Le nuove assunzioni sono tornate sopra livelli pre-recessione del 2008, con aumenti di nuove opportunità di lavoro nell’ordine di 400 mila al mese. Allo stesso tempo, i licenziamenti annunciati sono tornati sui minimi e si aggirano intorno a 30 mila al mese. Nonostante qualche passo falso sui dati congiunturali, la dinamica di queste due variabili chiave del mercato del lavoro non può che precludere ad un ulteriore ed importante calo del tasso di disoccupazione nell’arco dei prossimi mesi.

 

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Pubblicato da liukzilla

Wealth/Asset manager. Ha sposato la causa dei bond ed è ossessionato dalle banche centrali.

2 Risposte a “Congiuntura: il lavoro, dove c’è”

    1. Labor force dynamic has been very disappointing but it is more related to structural factors (see here: http://www.federalreserve.gov/pubs/feds/2014/201464/201464pap.pdf). The attention should turn to NEET (Not in Education, Employment, or Training) and all other measures of social inclusion. But again, it is about long term perspective, not my main task here.
      Focus of “congiuntura” is about short term indicators that point to a cyclical pick up in labor dynamics: this will help to restore progressively long term unemployment (but NOT in one day!).

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