J.M. Keynes, le banche e il ciclo economico

J.M. Keynes, le banche e il ciclo economico

Rileggere vecchi brani è sempre buona cosa: tornando con occhi nuovi su vecchi argomenti si scopre spesso quanto male si giudicavano assimilati e digeriti: in alcune occasioni presentano sfaccettature nuove e ricche che aprono a... Continua »
Una delusione alla ‘luce del Sole’

Una delusione alla ‘luce del Sole’

Sabato 13 maggio finalmente appare un articolo di Alberto Bagnai nella rubrica sul dibattito aperto da Zingales sul Sole24Ore. Ammetto che la attendevo impazientemente dal giorno del suo varo. Bagnai non me ne voglia, ignoro... Continua »
Vote for May and go away

Vote for May and go away

È uscito l’attesissimo Inflation Report di maggio della Bank of England (BoE), non tanto per le attese di politica monetaria (tassi e acquisti di titoli sono rimasti invariati come da unanime consenso degli analisti), bensì... Continua »
10 in strategia

10 in strategia

E brava la Signora May! Dove passa lei non cresce più l’erba… Come avevo pronosticato a fine gennaio, l’opportunismo politico e il calcolo parlamentare ha fatto inclinare i bracci della bilancia verso le urne... Continua »
Tobin-Keynes, la faccenda si complica: NO PANIC

Tobin-Keynes, la faccenda si complica: NO PANIC

James Tobin rimase tutta la vita keynesiano, e sempre costruttivamente critico: le sue meditazioni sugli aspetti microeconomici della domanda di moneta gli consentirono di migliorare l’impostazione originale keynesiana, e lo portarono anche oltre. Quello che... Continua »
Lo sterco del demonio trova spazio nel pantheon

Lo sterco del demonio trova spazio nel pantheon

Keynes aveva gettato molto più di un sasso nello stagno delle teorie monetarie, e le increspature sull’acqua non accennavano a quietarsi. La funzione di domanda classica, quella quantitativa basata principalmente su reddito e/o transazioni, era... Continua »
Due personaggi in cerca di ispirazione

Due personaggi in cerca di ispirazione

Arriva sempre un momento in cui la misconosciuta ricerca innovativa riesce a compiere il definitivo balzo verso gli onori. Per le moderne teorie della finanza questo salto avvenne grazie a due personaggi che ci vorrebbe... Continua »
Keep calm and use capm. O no?

Keep calm and use capm. O no?

Un filo del destino molto simile sembra legare le storie che abbiamo raccontato finora: né Bachelier né Markowitz né Fama esposero teorie che godettero di immediati onori. Stessa sorte subì anche W. Sharpe, il padre... Continua »
Target2, tu m’hai provocato….

Target2, tu m’hai provocato….

Forse arrivo fuori tempo, e quello di Target2 è ormai un cold case, ma forse no se ancora sabato scorso ne parlava Giannino ai Conti della belva, però facendone declinare i dettagli dal prof. Terzi... Continua »
Acqua calda raffreddata e scaldata di nuovo

Acqua calda raffreddata e scaldata di nuovo

Sul Sole24Ore di sabato 28 gennaio compare un editoriale di Alberto Quadri Curzio, in cui l’eminente economista traccia a grandi linee la strada per gli immaginifici eurobonds. Devo riconoscere che, con interessante preveggenza, anche Danilo... Continua »
Andate e diversificatevi. Se ci riuscite..

Andate e diversificatevi. Se ci riuscite..

L’infanzia e la gioventù di Harry Markowitz, il padre della teoria moderna del portafoglio, non sono in grado di spiegarci come questo futuro novel fu attratto dalla economia. Nacque a Chicago dove crebbe nei sfortunati... Continua »
Cowles e l’ignoranza asimmetrica

Cowles e l’ignoranza asimmetrica

Le mie merci non sono affidate ad una nave sola e a un viaggio solo, Nè il mio patrimonio dipende soltanto dalla fortuna di quest’anno; Non sono, vi ripeto, i miei affari a rattristarmi. Non... Continua »